Assegnate a Trento le maglie iridate nella cronometro del Mondiale Uci Gran Fondo: Giampaolo Busbani e Maria Cristina Prati campioni del Mondo per l'Italia
Maglia iridata anche a Arthur Duncan, arrivato a Trento direttamente dal Sudafrica con un primato già in tasca, quello di più anziano concorrente al via, con i suoi 87 anni: "Spero di essere d’ispirazione per tanti"

TRENTO. Al via i Mondiali Uci Gran Fondo di Trento, la cronometro con partenza e arrivo dal quartiere Le Albere ha assegnato le prime 21 maglie iridate. Tra i vincitori l’eterna Jeannie Longo, gli italiani Busbani e Prati e l’highlander sudafricano Arthur Duncan, 87 anni.
L’impianto organizzativo è quello che l’anno scorso caratterizzò i memorabili Europei di ciclismo a Trento, a partire dalla sinergia tra Azienda per il turismo Trento e Monte Bondone e Trento Eventi Sport e la responsabilità organizzativa di Maurizio Evangelista, per arrivare alla logistica e alle strutture, in tutto e per tutto degne delle maglie iridate che si assegneranno nel capoluogo trentino fino a domenica 18 Settembre, l’attesa giornata della Granfondo e della Mediofondo.
A cambiare sono i protagonisti, i ciclisti, che mai come stavolta rappresentano un caleidoscopio di esperienze, umane prima che sportive. Già quest’oggi, giovedì, i 561 atleti al via della prova a cronometro – svoltasi su 19,6 chilometri che ricalcavano in gran parte proprio quelli della cronometro Europea del 2021 – hanno raccontato efficacemente il senso di un evento che ha già condotto a Trento oltre 4.000 persone fra atleti e accompagnatori.
A Trento sono arrivati anche i primi due titoli per l’Italia: sono campioni del Mondo il marchigiano Giampaolo Busbani (cat. 45-49) e la romagnola Maria Cristina Prati (55-59).
Maglia iridata anche a Arthur Duncan, arrivato a Trento direttamente dal Sudafrica con un primato già in tasca, quello di più anziano concorrente al via, con i suoi 87 anni. Nella sua categoria d’età (85-89) c’è solo lui: gli bastava tagliare il traguardo, oggi come domenica nella Granfondo, per laurearsi campione.
Al termine della cronometro il tempo è 48.32, ma tanto basta: “Ho dato tutto quello che avevo, ed è stato meraviglioso. Quello che mi rende fiero è avercela fatta, ancora, alla mia età, di esserci riuscito per me stesso. Spero di essere d’ispirazione per tanti".
I NUOVI CAMPIONI DEL MONDO AMATORI A CRONOMETRO
DONNE (70-74): Maria Zander (GER)
DONNE (65-69): Jožefa Anžel (SLO)
DONNE (60-64): Jeannie Longo (FRA)
DONNE (55-59): Maria Cristina Prati (ITA)
DONNE (50-54): Laryssa Drysdale (NED)
DONNE (45-49): Adelheid Schütz (GER)
DONNE (40-44): Sonja Moi (NOR)
DONNE (35-39): Faye Faber (GBR)
DONNE (19-34): Jessica Rhodes-Jones (GBR)
UOMINI (85-89): Arthut Duncan (RSA)
UOMINI (80-84): Mecislavs Bartusevics (LAT)
UOMINI (75-79): Christian Gibelin (FRA)
UOMINI (70-74): Rudolf Sluyts (BEL)
UOMINI (65-69): Gary Painter (USA)
UOMINI (60-64): Alan Nelson (AUS)
UOMINI (55-59): Greg Swinand (IRL)
UOMINI (50-54): Richard Oakes (GBR)
UOMINI (45-49): Giampaolo Busbani (ITA)
UOMINI (40-44): Laurent Derain (FRA)
UOMINI (35-39): Jan Świercz (POL)
UOMINI (19-34): Loick Dussol (FRA)














